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    February 27

    Figli si o no?


    Forse, per quel poco che mi avete conosciuto, potrete già capire quale è , e probabilmente sarà, la mia risposta a questa domanda.
    Una domanda prettamente personale, dove si può rispondere solo per se stessi e non per gli altri. Dove credo l'opinione altrui sia quasi irrilevante, e a volte scortese. E' una sensazione personale, dentro ognuno di noi si sa, si sente e si capisce se si vogliono figli.
    Io rispondo no.
    Non voglio figli e non li vorrò. I motivi? Ce ne sono tanti, alcuni più seri di altri, alcuni stupidi ma comunque significativi. Sono anche le piccole cose ad essere importanti quindi perchè ignorarle?
    Fin da bambina ho sempre sopportato poco i bambini più piccoli di me. Gelosie varie anche quando i miei genitori per esempio davano un po' più d'attenzione ai neonati degli amici. Mi chiudevo e non mi avvicinavo alla culla, come vedo fare da altri bambini, per toccare anche io il piccolo arrivato.
    Per tutta la mia vita, fino ad ora, non ho mai sopportato il pianto dei bambini, i capricci, e non ho mai trovato particolarmente bella la loro forma. A parte le manine, sì, quelle mi piacciono. Ma li trovo brutti, per nulla "carini" o "amorevoli" ed il più delle volte li trovo anche scassapalle.

    Mia madre mi dice che anche io lo sono stata.
    Ed è vero, ma non per mia scelta no? I miei mi volevano e mi hanno avuto, poi magari si scopre un buco nel preservativo ma finchè non lo so sto bene così ehehe.

    Molti, compreso il mio ragazzo mi dicono che io invece sono portata ad avere figli. Perchè sono cancro ed il cancro ama la famiglia.
    Beh, io voglio bene ai miei genitori, quando sono lontani (a lavoro o in vacanza), quando sono in casa mi chiudo in camera mia e non ci esco perchè sono insopportabili dopo cinque minuti. Mia madre è isterica e nervosa, mio padre sta invecchiando male, è mezzo rimbambito e tratta gli altri come suoi schiavetti personali. Poi hanno milioni di lati buoni, aldilà dei loro difetti sono magnifici, ma la loro bontà la vedo meglio quando non ci sono.
    Il resto della famiglia lo evito volentieri, salto matrimoni e vado malvolentieri a funerali di miei zii che forse avrò visto una volta in ventidue anni. Non telefono, non mi telefonano, non vado a trovarli eccetera. In pratica mi sono autotagliata fuori dalla famiglia.
    Quindi sono ancora così cancro? Forse è vero, ho molti lati del mio segno: sono lunatica, insicura eccetera, ma la famiglia miei cari, no. Qui si sono sbagliati, almeno su di me.

    Mi dicono che se avessi un figlio cambierei opinione. Forse è vero, forse se fosse mio sarebbe carino e sopporterei le sue lagne, ma perchè rischiare? Non voglio un Cogne 2 la vendetta.

    Mi dicono persino che sono arida.
    E me l'ha detto mia madre.
    Forse lo sono, io non penso.
    Credo solo che se una persona sente di non essere adatta ad avere marmocchi è meglio che se ne renda conto e non metta al mondo creature per farle soffrire e per soffrire. Siamo miliardi su questa terra, uno di meno, non cambierà certo il mondo. Senza contare che io sono pro-estinzione umana, ma meglio non addentrarci nel discorso che sennò l'intervento cambia totalmente di significato.

    Ho ventidue anni, e sono ventidue anni che attendo il giorno di uscire di casa e crearmi una vita mia, dove fare quel che più mi aggrada quando mi aggrada. Sono quel genere di persona che finito di lavorare vuole tornare a casa per cazzeggiare, e nel week end andare ad un maneggio a curare i cavalli, che desidera qualche gatto ed un cane, che quando ci sono le vacanze vuole viaggiare in santa pace.
    Sono ventidue anni che aspetto la libertà ed il figlio, per quanto possa essere definito un sogno, un amore, la cosa più bella del mondo da alcuni, non è certo la libertà. Un figlio vuol dire responsabilità, continuamente. Vuol dire sacrifici, impegno, rinunce, ed io non sono una persona adatta a questo.
    Potreste pensare che non sono quindi una persona responsabile ecc ecc, ma non è così. Io sono responsabile per altre cose, e mi sacrifico anche certe volte. Ho passato quattro mesi ad inseguire la mia gatta che faceva diarrea ovunque per problemi intestinali. Non è stato bello, ma lo facevo perchè l'adoro, come una madre farebbe con il figlio che adora.
    Io sono pronta a sacrificarmi per un animale, ma non per un bambino. Sono arida? Può darsi, ma sta a me dirlo, non agli altri.

    Meglio arida che una pessima madre, almeno su questo penso siamo tutti d'accordo.

    Poi quello che mi fa un po' ridere dell'essere madre è come le situazioni ed il tuo amore ti si rivolti contro.
    Quando sono piccoli piangono, urlano, non ti fanno dormire, hanno continuo bisogno.
    Arrivano alla loro età migliore, i 4-6 anni dove trovo che i bambini siano carini. Li puoi vestire in modo assurdo, con 4000 colori, gagets assurdi, e loro ti adorano incondizionatamente.
    Iniziano le scuole e devi spendere milioni solo per comprargli libri, zaini alla moda, vestiti alla moda, gagets alla moda.
    L'adolescenza poi è il culmine del "tu quoque bruto fili mi". Passi sedicianni a pulirgli le chiappe ed ad un certo punto non ti vogliono più rivolgere la parola, si chiudono in camera, sbuffano quando gli parli ed a volte scappa qualche ti odio, o con gli amici ti definiscono dei rompicoglioni.
    Finita l'adolescenza tornano un po' sui loro passi, ma ormai hanno le ali e tendono a volare via il più lontano possibile, finchè non si sposano e tu diventi solo la suocera scassapalle e la madre che ogni tanto bisogna invitare a cena.
    E per concludere diventi la baby sitter dei tuoi nipotini.

    Per quanto possa essere triste sintetizzare così la vita familiare, a grandi linee è questo. Certo ci sono grandi soddisfazioni, momenti di puro amore ed idillio, ma io stavo analizzando soltanto come si svolgono i fatti.

    E potete anche negare, ma nella realtà non ci credo se mi dite che quando avrete una famiglia vostra vi piacerà invitare vostra madre a pranzo molto spesso.
    Fa parte della vita, in tutti gli esseri viventi ad un certo punto ci si stacca dalla casa e dai genitori.

    Quindi sì, forse sono arida perchè sono un animale difettoso, il mio istinto materno non è sviluppato. Più che arida mi definirei antinatura, ma francamente, in questo mondo da schifo io non voglio aggiungere vittime da mietere.
    February 23

    ...

    "A volte mi sveglio così schifosamente vuota che vorrei non essere mai nata... ma che altra scelta ho in fondo?"
    Six feet under
    Non rispecchia il mio stato d'animo attuale, ma a volte mi calza a pennello... allora è meglio immortalarla ora che lasciarla per sempre no?^_^
    Volevo fare un annuncio, una richiesta, un po' particolare... è un periodo un po vuoto e sopratutto mentre scrivo non ho più musica da ascoltare... quindi apro una specie di gara...
    Consigliatemi qualche film/telefilm/canzoni.... chi si avvicinerà di più ai miei difficili gusti lo metterò nel blog consigliato della settimana ^_^! Avete tempo fino a Mercoledì ^___^!!!
    I film/canzoni e telefilm che ho gia visto varranno comunque per il punteggio :P sia in negativo che in positivo :P
    February 21

    Ecco come immagino Griselda

    Sono solo schizzetti e mangosi tra l'altro ^^ abbiate pietà di me!







    L'altro giorno andando sul blog di Simdarko ho visto il suo intervento su Blood Diamond e mi è venuto in mente che anche io volevo spenderci due paroline...
    Non voglio fare recensioni, non è il mio mestiere :) lo lascio a Filo che è molto più bravo di me ^^', volevo solo appuntare due pensieri che ho avuto durante il film...

    Il primo è stata una GRASSA GROSSA RISATA alla frase ipocrita, stupida e vomitevolmente falsa della giornalista:
    "Se le donne sapessero da dove vengono i diamanti non li comprerebbero"

    OH MIO DIOOO ma se più della metà del popolo femminile dopo essere uscita dal cinema probabilmente ha rotto le balle al proprio ragazzo per un trilogy... ma per favore. Tutti sanno che per certe cose c'è il sangue di qualcun altro. Io per prima a volte vado a comprare stronzate al negozio delle mille lire e se vedi dove vengono prodotti ti dovresti sentire uno schifo perenne, perchè la metà probabilmente è prodotta da bambini sfruttati. Ma tutti li comprano lo stesso.
    Perchè la verità è che ci siamo talmente tanto abituati che ormai non ci fa più caldo nè freddo.
    Oh, si sul momento diciamo: che schifo. Cavolo. Che orrore.
    Ma poi nella realtà ce ne dimentichiamo e appena una nostra amica ci fa vedere l'anello di fidanzamento con un diamante sopra siamo tutti lì a dire: che belloooo.

    Sono felice di essere una delle poche donne a considerare i diamanti brutti. Non mi piacciono, sono trasparenti... tanto vale un cristallino da niente. Un pezzo di vetro. Almeno se lo perdo non mi devo suicidare dopo.

    Un'altra cosa che ha notato il mio ragazzo è stata che il tipo di colore, scusatemi ma i nomi non me li ricordo... di nessuno proprio =_=, quello che rompe le balle per raggiungere il figlio per intenderci, era "esageratamente" fortunato e comunque al posto di essere felice che almeno moglie e figlia femmina e figlio piccolo si sono salvati, lui si incazza come una iena per il maschio. Ok, diciamolo... a tutti spezzerebbe il cuore perdere un figlio, lo sappiamo è logico. Ma dopo un casino come quello che è successo dove vivevano... quale essere umano scommetterebbe una cicca che quello è ancora vivo? O non ringrazierebbe chissà chi per avere almeno più della metà della famiglia viva? Almeno un grazie poteva lasciarselo scappare. O per lo meno un : che culo!

    Devo dire che ho apprezzato il fatto che per una volta, finalmente sia lodato il nuovo dio hollywodiano, non c'è stata la solita, noiosa, ripetitiva scena di sesso. La storiella d'amore alla fine fa da contorno, non mi ha rotto più di tanto le balle.
    Ah tanto per gradire la prossima volta io però darei una spulciatina migliore alle sopracciglia della giornalista... è un 'idea eh!

    Per il resto che dire... ho trovato un po' buffo che quest'uomo, poveraccio eh sicuramente per quel che ha passato, prima si venda il diamantone e poi pieno di soldi in tasca denunci il gioielliere.
    Cioè grandissimo, ha fatto bene a denunciarlo, ma almeno i soldi non tenerteli.
    Per inciso, io me li sarei tenuti. Ma io sono una cattiva persona non mi devono imitare tutti +__+!

    Ah, poi per concludere dico due parole su Leo...
    Diciamo che io avevo visto un film con lui, Buon compleanno mr Grape, dove interpretava un ragazzo con problemi mentali (ma c'è un modo carino per dirlo?) Beh ero rimasta a bocca aperta, mi aveva preso tantissimo e non avevo idea di chi fosse. Era stato un genio in quel film, tanto bravo che l'avevo messo allo stesso livello di Dustin Hoffman in Rain man.

    Poi, dopo, ho scoperto chi era. Era leonardo di caprio, l'idolo di tutte le mie coetanee, il grande tizio di Titanic... VOMITO, quel film mi ripugna. Tanto che quando è morto lui ho riso per quanto fosse ridicola la scena. (Potevano salvarsi entrambi con un minimo di cervello, ma passiamo oltre)
    I film dopo erano ancora peggio... la maschera di ferro, e poi un mucchio d'altri sempre sullo stesso filone. Dove la sua capacità di recitare era annullata per dare solo la sua carne in pasto alle fan. Orribile.

    Fortunatamente poi qualcuno si è risvegliato laggiù e si sono resi conto che poteva dare molto molto altro, e molto di più. Allora l'ho rivisto in: Prova a prendermi, o The aviator, o Departed ed infine Blood Diamond... In quest'ultimo mi ha convinto di meno rispetto a Departed, ma sempre bravo.
    February 20

    Riflessioni varie

    Bè tanto per iniziare volevo chiedere a Luca e Filo (scusate se anche altri l'han fatto ma non mi sovviene al momento) come si fa a fare i sondaggi ^^'

    Poi volevo annunciarvi che sono diventata una million dollar baby in crescita... Per meglio spiegarmi, mi sono iscritta a kickboxing

    ed ho già anticipato che voglio anche io la vestaglietta verde irlanda! Assolutamente!

    Sono una frana comunque, giusto che voi lo sappiate.

     

    Le mie riflessioni ultimamente si sono basate su san valentino, so che sono in ritardo, ma lasciatemene parlare ancora un po' per favore... Io da tutta una vita sono stata un'anti-san valentino. Non mi è mai piaciuta come festa, e tuttora so che è una scemata. Ciò nonostante il 14 sera sono uscita con il mio ragazzo e gli ho fatto dei biscottini... quindi alla fin fine abbiamo festeggiato. Lui mi ha offerto la pizza e regalato due cose carinissime .... ehm torniamo al punto!

    In pratica ho passato 22 anni della mia vita a denigrare questa festa commerciale al 100% e continuo a denigrarla, ma allo stesso tempo ne approfitto per uscire con lui e avere una scusa per fargli un regalino... Non è pazzescamente ipocrita? Mi chiedo, dovrei forse tornare sui miei passi e dire che dopotutto san valentino non è così male?

    Non ci riesco... più ci penso e più mi sembra stupida, perchè perchè perchè nella mia testa ci sono sempre controsensi >__<!?

     

     

    Infine... domani il mio "micio" va in francia per lavoro... starà via due giorni, forse tre se va male e tutto ad un tratto mi è scesa una tristezza inimmaginabile... e la cosa buffa è che in parte ne sono felice!

    Sì, perchè siamo insieme da 5 anni e di tanto in tanto mi sembra che la routine mi abbia affievolito i sentimenti... ma poi adesso che so che andrà via per pochi giorni mi sento a pezzi... continuo a sospirare, nemmeno fosse che ci siamo dati il primo bacio due minuti fa... Sono felice della mia tristezza... ma vi pare una cosa normale? Vi sembro una persona sana di mente? Mah!!!

    February 15

    Aggiornamenti

    L'altro giorno ho sentito l'editrice, dopo la sua operazione, e mi ha detto che il 20 torniamo a lavorare a pieno ritmo!
    Sono felice che l'operazione le sia andata bene, e sono felice perchè anche febbraio è passato. Secondo i nostri termini tra poco tempo dovrebbe arrivarmi la bozza finale e non vedo davvero l'ora di leggerla!!!!!


    Poi volevo dirvi che il nome scelto definitivamente per la protagonista del mio prossimo libro sarà Griselda ^_^ per maggioranza di voti e gusto personale ehehe
    Questo sarà un personaggio molto più impegnativo di Myristica infatti sono davvero preoccupata =_= ho paura di non realizzarlo come vorrei... ma vedremo dai!

    In questi giorni mi sento un po stanca quindi non giro molto per i vosti blog, perdonatemi... riparerò al più presto!

    Ciaooo

    February 09

    Sonno, mal di testa, e sbadigli vari

    Ho sonno
    ho mal di testa
    e sbadiglio simil ippopotamo



    tanto per rendere l'idea...

    L'altro giorno ho scritto un post sul calcio ma poi l 'ho cancellato... era rabbioso e non mi va di essere rabbiosa. Quindi niente urla contro il calcio da parte mia, almeno sul blog. I miei pensieri me li tengo stretti.


    Vi racconto una storia, una storia sull'ipod, su mia madre, sul mio pc e su di me.

    Mesi fa mia madre torna a casa con un regalo di un suo collega, un ipod.
    Io resto allibita, vorrei vedere voi tornare a casa vostra madre con in mano un regalo da 100 € fatto da un suo collega.
    Ma poi la guardo bene e non posso ricredermi... per quanto bene voglio alla mia mammina non credo possa avere un amante. Anche perchè a stento credo che qualcuno a parte me e papà possa sopportarla per più di 10 minuti... comunque no, voi penserete che mi illudo ma non ha l'amante davvero. La conosco troppo bene.
    Comunque sventola questo gioccatolino di plastica bianco sotto al mio muso e tutta felice mi dice che ora anche lei può ascoltare la musica.
    Ma dato che non è capace di usare il pc mi rifila il cd di installazione, il manuale, l'ipod e mi chiede di metterle trecento tipi di canzoni dentro.
    Io piccola illusa mi metto al computer pensando di sbrigarmela in pochi minuti invece...
    "Hai inserito il cd di installazione dell'ipod, ma il tuo computer non risulta essere un mac quindi dovremo convertire tutti i file eccetera eccetera...."
    Ho dovuto riavviare il sistema 4 volte e dico 4 volte, per ogni minima installazione che faceva senza contare che mi ha riempito il pc di pattume - vedi quicktime che io odio - e poi altre 4 ore per far leggere l'ipod al pc ed inserirci dentro le canzoni.

    Grazie a qualcuno la cosa si è risolta che mia madre dopo i miei accidenti si è rivolta ai suoi colleghi per far mettere le canzoni ed io felicemente ho disinstallato il tutto.... finchè.....

    IERI MIA MADRE TORNA CON UN IPOD NUOVO, PERCHè L'ALTRO L HA PERSO E SE L'E' RICOMPRATO!!!!!!

    Ipod nano stavolta per la precisione. L'istinto omicida si risveglia in me.

    Prima di tutto mi domando:
    Perchè comprare un aggeggio bruttino che costa 200 € e serve solo ad ascoltare musica e vedere qualche filmato?
    Che senso ha, quando esistono chiavette usb - molto più utili - a 20 €?
    Perchè diavolo prima di spendere quei soldi non mi ha chiesto un consiglio?
    Per l'utilizzo che ne farà lei una chiavetta usb da 1 € sarebbe già troppo!!!!!!!!

    E in più è ricominciato lo sbattimento di installazione!!!!
    Stavolta però 7 riavvii del computer, e all'ultimo perfino un errore di sistema....
    Il pc non leggeva l'ipod così ci ho messo tre ore prima di poter mettere dentro 4 canzoni in croce e tutto questo perchè si è presa un aggeggino che va di moda!

    grrrrrrrrr



    Citazione del giorno

    Morire prima di raggiungere lo scopo... O vivere a lungo senza comunque giungervi... Cos'è più doloroso?"
    "Credo che non vi sia risposta."
    February 06

    Sentimenti di una studentessa di brera disperata

    Ed eccomi un’altra volta a rigirarmi tra le coperte. Odio quando il sonno non colpisce in testa con una mazza facendomi cadere tramortizzata nel limbo. Penso, mi giro, sistemo il cuscino e ripenso, mi rigiro, risistemo il cuscino, ma non va, sposto la gamba, la mano, giro la testa inutilmente.

    E’ mezzanotte e mezza, domani ho lezione alle nove del mattino, ma non c’è verso di dormire. Sono preoccupata, penso agli esami. Quali darò, quali rimanderò, se riuscirò, ma non è quella la mia vera preoccupazione. Qualcosa aldilà dell’università mi fa passare la notte in bianco, cosa non so. Non riesco a capirlo, sono triste e ansiosa ma non so per quale motivo. E’ normale? A mente fredda direi di no, ma conoscendomi non posso fare altro che annuire mestamente. Mi capita così frequentemente che ormai non dovrei nemmeno farci più caso. Il mio ragazzo mi definisce lunatica, ma secondo me non si può sminuire il tutto con una sola parola. A volte è come se avessi un secondo cervello che mi tiene all’oscuro della sua vita, ma di tanto in tanto si lascia scappare qualche sentimento. Un secondo cervello poco accorto. Vorrei dirgli: “senti bello o mi dici cosa stai combinando di là oppure vedi di abbassare il volume perché mi da fastidio”.

    Non chiedo tanto, solo di dormire in santa pace. Forse sono preoccupata per il mio futuro, dopotutto chissà cosa mi aspetta. Al momento essere studenti sembra una corsa disperata alla ricerca d’acqua nel deserto, finché trovi un pozzo e scopri amaramente che è prosciugato.

    Sì, perché prima ci mettono cinque anni ad insegnarti a leggere, scrivere e contare, poi altri tre per ripetere le stesse cose più velocemente, altri cinque dove dovresti avere la maturità di scegliere l’indirizzo della tua vita, ed infine ancora cinque per poter essere forse assunti da qualche parte.

    Allora tu fai le elementari perché bene o male sono divertenti, e poi sei troppo rintontito dai tuoi genitori per pensarci troppo. Finisci le elementari che di studiare ne faresti a meno, ma ci sono le medie. Dopotutto lì ritrovi tutti gli amichetti e anche il bambino che ti piaceva tanto, allora le fai perché ti senti più grande e andare a scuola è segno di maturità. Alla fine della terza media ti sbattono in faccia una scelta. Una scelta importantissima, getti le basi del tuo futuro, ti dicono: “guarda nel tuo cuore, cosa desideri fare nella tua vita?”. Allora ci pensi, per mesi e mesi, continui a cambiare idea, valutare le tue materie preferite, finalmente riesci a capire la tua strada  e la esponi ai tuoi genitori speranzoso, felice di essere giunto ad una decisione così difficile.

    Il massimo è quando il loro sorriso si trasforma in una sorta di ghigno disgustato quando gli riveli che: “mamma, papà, io voglio fare l’artista!”

    Già perché fare l’artista non è un lavoro, non è un futuro degno. Gli adulti ti fanno credere di poter scegliere il tuo futuro, nella realtà a meno che non frequenti un liceo classico, scientifico o linguistico, saranno sempre poco contenti e non faranno nulla per non fartelo pesare. Poi qui si dividono i genitori che accettano la richiesta del figlio a malincuore e quelli che invece gli dicono: “o scientifico o classico”.

    Nel secondo caso i genitori sono riusciti a rovinarti alcuni anni di vita, dipende da quanto si riesce a restare nel liceo senza ritirarsi, e la loro scusa è e sempre sarà: “ma noi vogliamo solo il meglio per te”. A volte sarebbe da urlargli che il meglio per noi, poveri studenti disadattati, è che si facciano gli affari loro.

    Ed eccomi qua, artista fallita, studentessa fallita, a tentare di dare gli esami del secondo anno di design, svogliatamente.

    Ma dopotutto io a tredici anni che ne potevo sapere se fare l’artista sarebbe stato il sogno di tutta la mia vita? A quel tempo lo era. Tutt’ora non so qual è la mia strada, figurarsi dieci anni fa.

    Mi consolo all’idea di aver provato un’altra strada, rotolando in un fallimento totale.

    Io ho fatto parte della categoria artista ripudiata, così sono stata invitata, costretta per sensi di colpa, a frequentare il liceo linguistico. Vi ho passato tre anni lì dentro, a farmi massacrare l’anima da trenta ragazzette presuntuose e pettegole, e da altrettante professoresse. Sembravo un osso buttato nella gabbia di trenta cani a digiuno da settimane. Il problema era che non erano mai sazie.

    Come parlavo non andava bene, come vestivo non andava bene, come mi muovevo non andava bene. Amavo le lingue straniere, adesso parlare l’inglese mi fa venire l’orticaria.

    Dopo tre umilianti anni sono riuscita a prendere in pugno le redini, a litigare in casa ed infine ritirarmi da quel liceo per iscrivermi all’artistico.

    Un altro mondo. Certo le ragazzette presuntuose e pettegole erano anche lì, quelle sono ovunque un po’ come il prezzemolo, ma  era il mio mondo e potevo sopportarle e combatterle. Ero diventata anche io un cane rabbioso.

    Creato il mio piccolo mondo perfetto, con le mie amiche perfette tutto era tranquillo fino alla scelta dell’università. Ed ecco ripetersi l’irripetibile.

    Volevo fare la fumettista ma quella non era una reale università, non dava un buon lavoro, avrei potuto farla dopo la prima laurea, come se io a ventiquattro anni avrò ancora voglia di studiare. Non ce l’ho più da dopo le elementari figuratevi!

    Così ho guardato in giro e tra le tante cose ho scelto la facoltà di design. Faccio l’esame al Politecnico ma niente e mi tocca dover andare a Brera. Dalle stelle alle stalle.

    Un anno e mi laureo se tutto va bene, ma a cosa mi porta? Voglio dire, ogni anno solo in Italia usciranno almeno tremila designer dalle università e non si trova un buco di lavoro. Tra poco per fare lo spazzino chiederanno la specializzazione, sia mai visto uno spazzino che non sa almeno tre lingue!

    Il massimo è quando trovi offerte di lavoro e tutte, dico tutte, vogliono minimo tre anni di esperienza. Ma dove la facciamo l’esperienza se nessuno ci assume?

    Ormai la laurea è un foglio senza valore e passa la voglia di lottare per averlo. Dieci anni fa, quando qualcuno asseriva di essere laureato partiva una serie di complimenti ed esclamazioni piacevolmente sorprese. Adesso non te lo chiedono più, lo danno per scontato, anche perché se non sei laureato sei out.

    E’ questo quel che mi attende, ci attende. Chissà cosa dovranno affrontare i nostri figli, magari riusciranno a finire gli studi a quarantanni suonati, se sono fortunati naturalmente.

    Buonanotte.



    L'avevo scritto l'anno scorso verso giugno... adesso sto frequentando (speriamo) l'ultimo anno, ma non mi rimangio nulla di quel che ho scritto ^__^!

    February 05

    Scheda personaggi - Mika -

    Ci scusiamo per il disagio, ma la fatina... ehm spiritello Mika non si è presentato alla presentazione quindi abbiamo chiamato qui il suo collega Rhitms per parlarcene.
     
     
    "Oh beh allora il coso non si è presentato eh? E che volete da me? Sapete quanto me ne frega della sua scheda, se permettete avrei altro da fare.
    Ah ma giusto per dire un paio di cose, ecco... mh... bè il coso sarebbe una fata, una fata maschio ci credete? E' abbastanza ridicolo.
    Fa parte delle salamandre quindi è tutto rossastro e rompe sempre le scatole per restare in ambienti dalla temperatura elevata... tanto per dirvi
    mi costringe a tenere la finestra chiusa anche d'estate. E voi lo sapete quanto fa caldo in toscana in piena estate! D'inverno è un po' più utile ma non posso mai arieggiare la camera.
    Tra l'altro averlo in giro è una vera scocciatura, non fa altro che svolazzarti attorno alla testa e ad intromettersi in cose che non lo riguardano. Se poi ti sbagli a chiamarlo, tipo fata o cosino, si incavola tutto e inizia a sferrarti calcetti o pizzicotti. Insopportabile. E non smette mai di aprire bocca...
    Be' adesso devo proprio scappare, devo andare a comprare uno schiacciamosche.... eheh..."
     
     
     
     

    (copyright of this picture is website:  www.cof.ens.fr/.../10_1996/index.html)

     

     

     

    Incuriosita dai vostri telefilm preferiti ho guardato tutta la prima e seconda serie di Grey's anatomy.

    Ecco qua i miei commenti, considerando che secondo me il miglior telefilm medico è e sarà sempre Dr. House, accettando però che è stato E.R a dare inizio a questo genere di telefilm.

    La trama di Grey's anatomy

    La trovo banale, superficiale, beautifulesca e scontata. Io povera piccola specializzanda dal cuore puro mi innamoro del mio capo che però è sposato ma alla fine non è del tutto colpa sua perchè la moglie l'aveva tradito.

    Quando lui decide di ritentare con la moglie io continuo ad amarlo/odiarlo e lui ad amarmi follemente ma è troppo buono per abbandonare un matrimonio finito.

    Nel frattempo io sempre povera piccola specializzanda ho la madre che era un genio della medicina, ma ora sta male ma io non voglio dirlo a nessuno perchè non voglio essere compatita.

    Nel frattempo ho un padre che mi ha abbandonato, e 2 mezze sorelle di cui vengo a conoscenza dopo 20 anni che mio padre se ne è andato.

    Scopro che mia madre aveva una relazione con il capo del capo del mio capo.

    Ma tutto ciò non mi tocca perchè alla fine io sono una povera e pura specializzanda dal cuore lindo che nonostante tutto lo schifo che mi viene sputato addosso io voglio bene al mondo.

    Il tutto contornato dalle storie dei suoi amici che ritengo molto più interessanti.

     

    I personaggi di Grey's Anatomy

    Meredith:

    Mi sta sul culo, altro da dire? Vogliono farla apparire dura e pura, ma allo stesso vulnerabile e dolce. Pochi difetti se non essere di una stupidità immane.

    Deerek:

    Ma tornatene a new york e vedi di non scassare le palle. Hai una moglie che è meravigliosa, ok ha sbagliato ma o la perdoni o la molli piantala di fare l'ipocrita perchè ti meriteresti una forchetta negli occhi.

    Isy:

    La belloccia con il cervello. Un cervello poco funzionante. La sfiori e piange. Si affezzionerebbe pure all'asciugamano sul lettino se solo questo fosse piegato male facendole tenerezza. Ama tutti i pazienti, piange per tutti i pazienti, si impiccia degli affari di tutti i pazienti. Fare la modella era di gran lunga il lavoro adatto a lei.

    George:

    A me piace da morire. E' sensibile ma sa fare il suo lavoro. E' intelligente a parte la pecca di amare una che crede a tutte le panzane del dottor stranamore. E' simpatico e sembra sincero.

    Yang:

    Be' è il mio idolo. Piena di difetti, pregi nascosti. Mi piace. E ammetto che guardo il telefilm solo per vedere come andrà avanti tra lei e il dottor Burk, altro personaggio che apprezzo molto.

    Lucifero alias Alex:

    Mah, l'opposto di Isy. Lei amo tutti fuori, ipocrisia dentro. Lui odio tutti fuori dolcezza dentro. Patetico. Il ruolo del cattivo non cattivo è stato usato troppo spesso.

    Baily:

    Mi piace la nazista!

    La dottoressa Eddison/Shepperd

    Mi piace. Ed è strano di solito non mi piacciono i traditori. Ma lei mi piace. Sarà l'attrice ma mi sembra davvero pentita, mi sembra davvero innamorata. E mi spiace per lei.

    In conclusione:

    Grey's anatomy lo trovo abbastanza noioso, con casi già visti in altri telefilm, protagonisti veramente odiosi e quella voce fuori campo che cerca di dispensare consigli sulla vita da veramente i nervi.

    Per fortuna mi piace molto la sigla, la trovo molto femminile e non era mai successo in un telefilm di medicina, e la storia tra la yang e burk.

    Il resto può marcire per quel che mi riguarda. 

     

    February 03

    Altre robacce

    Per prima cosa devo dire che aggiungo alla misera lista di attori preferiti questa donna


    Donna che avevo scambiato per un'altra, non dico chi sennò a Filo viene un colpo apoplettico. E' Tilda Swinton e mi piace da morire!!!!!!!!!
    Narnia tra l'altro mi aveva annoiato da morire, uno dei pochi film "fantasy" , a parte Eragon naturalmente, dove mi sarei volentieri sparata nelle palle immaginarie. Ma lei... lei mi piaceva da morire. Ed anche i suoi costumi, così particolari.
    E poi in Constantine... dove fa l'angelo gabriele... mio dio, fantastica!!!!!!!!!!!!!
    Ok... basta ^_^
    Passiamo ad altre robacce...
    Come vi avevo detto avevo fatto le dollz per tutti, o quasi, i personaggi :D
    Questa è Alfesibea....
    Versione deformed ...................................................................... Versione /burp
    .............................................................


    February 01

    L'autobus e le vecchiette

    Per prima cosa, giusto per levarci da impicci legali o gente che si offende diremo che questa storia non si riferisce a persone viventi, nè morte, reali finte o fittizie. Naturalmente non è vero, è legato ad un episodio che si ripete troppo spesso nella mia breve vita. Ma per sicurezza chiameremo la nonnina del caso Lucinda... e la nonnina del secondo caso... uhm... Franca.
    Partiamo con Lucinda, la nonnina carina... quella rara, dal sorriso dolce ancora giovane e con barlumi di bontà. Parlo della nonnina che quando ti incontra dal panettiere per 3 volte di seguito ti saluta contenta di rivederti. Quella che in ascensore ti aspetta prima di partire verso l'ultimo piano del palazzo, quella che quando ti baci con il tuo ragazzo vi guarda intenerita, probabilmente ricordando i baci rubati che dava quando anch'ella era giovane. La vecchina che tiene sempre in tasca un paio di caramelle per i suoi nipotini. Lucinda, la nonnina che gioisce guardando la gioventù, riconoscendo quel che è stata. Questa è la nonnina Lucinda, il tipo di nonnina che tutti vorrebbero avere, che profuma di torta al cioccolato e che al tuo compleanno ti regala qualche soldino.
    Ora passiamo alla nonna Franca. Non è un caso che si chiami Franca... sinceramente questo nome mi da tanto la sensazione di qualcosa che ti frantuma le palle , non me ne vogliano le Franche vi assicuro che il mio nome è peggio. La nonnaccia antipatica, con la bocca che sembra una parabola e le rughe sulle labbra le meridiane sul mappamondo. Quelle che hanno una paralisi facciale ed il massimo della loro contentezza la esprimono con un grugnito rabbioso. Franca non sorride, non ne ha la capacità. Tiene il muso curvato in giù in segno di tutta la sua disapprovazione per il mondo, per gli altri.
    Sì, perchè nella sua perfezione lei può giudicare.
    Franca e la nonna che sul tram ti svergogna perchè il tuo ragazzo ti arruffa i capelli, ti dice che ai suoi tempi le ragazze non erano così lascive da lasciarsi toccare dai maschi. E' la vecchia che bofonchia sempre su quel che fanno i suoi vicini, perfino i suoi vicini del palazzo accanto. E' la vecchia che sa tutto di tutti e non vede l'ora di incontrare le altre Franche per poter ciciarare sui loro vizi e peccati.
    E' la nonna che va in chiesa ma che pensa a come farla pagare alla nuova coppia che abita di fianco a lei e che in piena notte , le 4 del pomeriggio, mette la musica svegliandola.
    Franca sale sull'autobus, tram, metropolitana e si fionda in stile avvoltoio sulla sedia, ma se per caso questa è occupata allora si fionda dove ci sono i giovani. Perchè i giovani sono tassativamente obbligati a lasciarle il posto e se non lo fanno meglio ancora! Sì perchè così ha un altro motivo per borbottare contro questa gioventù maleducata.
    Quelli della generazione prima della mia , 30 -40 anni, più spesso lasciano il posto a queste vecchine Franca. La nonna dice che lo fanno perchè sono più educati, secondo me invece perchè hanno imparato prima di noi che è meglio alzare il culo dalla sedia che sorbirsi la Franca per mezzora inverti contro. O semplicemente sono senza palle, non sono in grado cioè di fanxxxxzare la nonna acida. Giuro, una volta ho visto un uomo di 30 anni credo, alzarsi con la gamba ingessata per far sedere una ipotetica Franca. E questa nemmeno grazie! La donna di sto tipo fa alla signora: " Ma non vede che ha la gamba rotta?" e la Franca, molto diplomaticamente si è voltata dall'altra parte a guardare il paesaggio.
    Ecco chi è la nonna Franca.
    Ed è per questo che io MAI, mi alzerò per una persona del genere.
    Per nonnina Lucinda, invece mi ci metto io a fare da sedia.

    Giudicatemi male, che mi importa. Almeno l'ammetto che mi fanno incavolare ste signore che credono tutto gli sia dovuto. La maggior parte delle Franca stanno in casa tutto il giorno a non fare un cavolo, ed escono nei momenti di maggior punta. Quando hai lo zaino di 30 kg sulle spalle, quando hai preso una storta, quando semplicemente vuoi tenere le tue chiappe incollate alla seggiola.
    Vuoi andare da qualche parte con il posto a sedere garantito? Prendi il taxi.
    Non vuoi pagarlo? Rompi le balle ai tuoi figli, li hai fatti almeno qualcosa ti devono...
    Ti piace fare la donna di mondo ed andare con i mezzi pubblici quando non fai altro che lamentarti che ti fan male le ossa? (chi conosce i mezzi pubblici sa quanto possano peggiorare le giunture) vacci pure a farti venire la sciatica, ma in orari che c'è poca gente... oppure semplicemente NON ROMPERE LA MIXXXA perchè non sei l'unica ad avere avuto una giornata di merda, te lo posso assicurare!

    .......... non so se si è capito ma oggi ho incontrato una franca... Mi ha fatto alzare, costretta praticamente ci mancava poco che mi pigliasse a bastonate, dalla metropolitana... voi direte: vabbè che sarà mai.... e se vi dicessi che avevo appena preso una storta? E che mi faceva un male canino? E che ogni volta che la metrò frenava mancava poco che lanciassi urli stile bambina della guerra dei mondi? Quella che ti spaccava i timpani dai... ve la ricordate tutti. La bambina a cui avete desiderato strappare le corde vocali in quei 15 secondi di urli uno dietro l'altro... se non avete avuto l'impulso complimenti, siete persone migliori di me ^_^!