Barbara's profileLuci nell'ombraPhotosBlogListsMore Tools Help

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    December 27

    Illustrazione Cap.11

    Bè questa è un po difficile da capire finchè non avrete in mano il libro... ma non importa. ^_^ Niente spoiler :)


    December 26

    Scheda personaggi - Arcimaga Aralune -

    "Arcimaga Aralune. Cos'altro potremmo conoscere noi di questa donna? Sempre che donna in realtà sia, ben pochi hanno avuto il piacere - o dispiacere nel caso non siano riusciti a raccontarlo a nessuno - di incontrarla di persona.
    Con le poche ed incerte storie che abbiamo raccolto in questi decenni cercheremo qui di creare una piccola biografia.
    Aralune, diretta discendente di Edera, sembra sia nata da qualche parte in Norvegia. Le poche voci che circolano sul suo conto la ritraggono come un elfa, di razza pura.
    Cresciuta da sua madre Edera è diventata, con il tempo, una delle Arcimaghe più temibili della storia. Partecipe ad inganni, sotterfugi, aiutò sua madre nella grande guerra. Poi prese il suo posto.
    Dunque, miei cari lettori, temetela finchè siete in tempo. Di lei sappiamo poco ma siamo certi che tutto quel che di male sia detto nei suoi confronti abbia un vero e proprio fondamento.
    E ricordate. Le Arcimaghe sono mostri terribili e solo con le nostre forze potremo annientarle.
    Che i lunghi rami di Chelo ci accompagnino nei nostri cammini.[...]"

    Brano tratto dal quotidiano dei mercenari "Notizie dal bosco", edizione del 1996 a cura di Eduardo Brancalotti.


    December 25

    Natale

    Io non amo il natale.
    Non amo le strade piene di gente impazzita alla ricerca dei regali.
    Non amo l'aumento dei prezzi.
    Non amo i pranzi e cene da parenti e annessi.
    E mai come quest'anno non vedo l'ora che arrivi gennaio.
    Come ho detto spesso in questo blog, sono una persona povera di sentimenti buonisti e sopratutto atea, molto molto atea di conseguenza questo affollamento di simboli religiosi mi fa venire l'orticaria. Ciò nonostante è pur sempre natale, di conseguenza mi vedo più o meno costretta - in buona fede naturalmente - a fare gli auguri a tutti coloro che mi hanno seguito sul blog in questo poco tempo.
    Auguri e grazie a tutti voi, di passare una buona giornata senza mal di stomaco finale per il troppo ingurgitare cibo :)!

    Non ce l'abbiate con me per la poca partecipazione natalizia, io sono fatta anche così e il fatto che sia fatta meglio di tutti non è colpa mia dopotutto XD!!! Scherzo scherzo :P!

    AUGURI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    December 23

    Depressione pre natalizia

    Qualche giorno fa cercavo dei vecchi file e ho trovato invece quattro o cinque racconti scritti da me qualche anno fa...
    niente di che francamente, anzi non li trovo particolarmente belli... Li ho scritti al tempo del liceo linguistico, quindi immaginatevi la mia felicità in quel periodo... ^_^''''

    Aiuto!!

    La giornata piovosa mi opprimeva, chiusa nella mia aula durante la lezione di matematica, non potevo fare a meno di cogliere con particolare attenzione il colore roseo dei lampi che ogni tanto squarciavano il cielo. La finestra leggermente aperta faceva si,che la stanza si inondasse del profumo acre dell' asfalto bagnato e del rimbombo del ticchettio continuo causato dalle piccole ma incessanti gocce.

    Chiesi all'insegnante se potevo andare al bagno, e questa mi fece cenno con la mano di uscire, con un chiaro segno di disturbo.

    Mi avviai verso la porta, e impacciata come a mio solito, immersa nel silenzio della classe, sentendomi i loro occhi puntati addosso, inciampai, rompendo definitivamente l' austerità che governava la classe. La professoressa si innervosì, e mentre chiedeva il ritorno all' attenzione mi pregava di uscire.

    Camminai velocemente verso i bagni femminili,conscia della mia figuraccia, e di ciò che ne sarebbe derivato.

    Nella mia testa balenavano tre parole:"rideranno di te" e io non potevo fare a meno di ripetermi che ci ero abituata.

    Appena entrata nel bagno mi appoggiai alle fredde mattonelle della parete, ormai ingiallite dal tempo e dalla mancanza di pulizia, e mi sedetti lentamente sul pavimento con le mani tra i capelli, e sbuffando me li tirai indietro, come per togliermi un peso di dosso.

    Nei bagni l'odore della pioggia si perdeva in un fetore di fumo e pipì.

    Attraverso una fessura qualche goccia riusciva ad entrare e scivolare sulla parete per poi posarsi immobile sul pavimento. Osservavo la scena ripetersi, convinta che anche questo fosse più interessante di una lezione di matematica.

    Persa nei miei pensieri la campanella suonò, tre volte come di consueto, ponendo fine all' ultima ora.

    Mi precipitai in classe a prendere la cartella, con la testa bassa, salutando i miei compagni a denti stretti, mi buttai sulle scale sentendoli ridere e urlando di rallentare che non mi correva dietro nessuno. Le scale in finto marmo erano scivolose così mi dovevo tenere al cornicione mentre saltavo uno a uno i gradini. Arrivata al secondo piano dovetti fermarmi e far passare anche gli altri studenti, che come una mandria si spintonava per arrivare alla porta dell'uscita per fumarsi l'ennesima sigaretta con gli amici.

    Appena varcai l' uscita, mi diressi verso la mia fermata d'autobus, cercando di evitare le mie compagne che percorrevano lo stesso tragitto.

    Mi fermavo puntualmente al fornaio all' angolo, per prendere ,dipendeva dall' occasione, o da bere o una focaccia.

    A furia di questo mio consueto appuntamento mi si stava formato un po di pancetta, ma il mio umore era troppo basso per farci caso, così continuavo in questa mia abitudine.

    L'autobus arrivava sempre un minuto prima di me, ma io non mi fermavo davanti a questo, se la forza del mio carattere non la mostravo agli altri, la rendevo evidente in queste occasioni, correndo come una pazza senza fermarmi da una fermata all' altra ,con la cartella pesante che mi batteva la schiena, fino a raggiungerlo e salire diretta verso casa.

    L' autobus era la mia disperazione la mattina, diretta verso scuola, ma la mia salvezza il primo pomeriggio, sapendo che la destinazione sarebbe stata la mia dolce casa, che in qualunque stato fossi, non mi avrebbe mai ferito.

    Al mio rientro trovai sul tavolo un libro e un biglietto di mia madre su cui era scritto :"dato che ti piace Stephen King ti ho fatto questo regalo".Potevo immaginare il tono disgustato di mia madre che mi ripeteva la stessa frase: ha sempre odiato i libri e i film dell'orrore. La copertina nera riportava un contorno di una bambina verde fosforescente e un titolo a lettere cubitali rosso sangue  dal nome CARRIE.

    La prima cosa che mi venne in mente fu qualcuno avvelenato con il cibo indiano, ma poi mi ricordai che la salsa si scriveva con la Y finale e non IE, così mi ravvisai subito e pensai ad un nome, un nome di ragazza.

    Non persi tempo a leggere l' introduzione nè la prefazione e mi buttai in un libro che come tutti gli altri, speravo mi potesse allontanare dalla realtà; invece mi fece aprire gli occhi, mi mise davanti la pura verità e mi diede una scossa.

    La protagonista era una ragazza in una casa con sua madre,una donna molto chiusa alla civilizzazione, ancora convinta delle regole ottocentesche, ed era cresciuta nella completa solitudine e sbeffeggiata da tutti coloro che la incontravano, fin quando lei resasi conto dei suoi poteri paranormali li ammazza uno a uno.

    Bè ammetto che anche io avevo avuto l' idea di una bella bomba nella scuola, ma non volevo arrivare a tal punto, ma mi decidetti a darmi una scossa, l'indomani avrei mostrato a tutti ciò che io ero in realtà.

    Ma la mia convinzione sparì poco a poco, insieme al mio coraggio e ai miei buoni propositi, nel momento in cui mi sedetti al mio banco al suonare della campanella.

    La classe non era ancora al completo, mancavano il solito gruppo ritardatario, e la mia compagna di banco. Non che la cosa mi preoccupasse, anzi, il pensiero di passare una giornata senza di lei che mi interrompeva sempre nelle mie letture, mi entusiasmava e rassicurava.

    La professoressa di tedesco entrò velocemente in aula, e ci consegnò i titoli per il tema che avremmo dovuto affrontare quest'oggi.

    Io scelsi di parlare della scuola, di come l avrei voluta e di ciò che ne pensavo.

    Non ero una studentessa brillante, il mio pensiero riguardo le sorti della scuola si accumunava agli altri, la differenza che si poneva tra me e loro, era che io non avevo paura di chiamare i professori: frustrati.

    Naturalmente la mia valutazione fu pessima, ma non le diedi importanza, ormai avevo deciso che non sarei rimasta lì ancora per molto tempo.

    La mia vita avrebbe preso una piega diversa,ne ero convinta.

    Questa convinzione mi punzecchiava il cervello, come una sottile lama gelida leggermente posata sui polsi.

    Anche questa volta si accorsero troppo tardi della mia scomparsa.


    December 22

    Nuova Immagine Cap 2

    Il pc è tornato a lavorare come si deve, quindi posso dilungarmi un pochetto... ma che dico >_> devo solo postare un'immagine!!
    Questa ritrae il secondo capitolo... Bè è logico che sto usando Photoshop, e dopotutto credo vada bene... usare due tecniche.
    Ciao!!

    Ah purtroppo l'editrice ha detto di preferire i miei disegni, ma secondo me si tratta solo di valore aggiunto... quindi a gennaio (quando finalmente andrò a firmare il contratto) le proporrò una collaborazione tra me e la mia amica. Beh vedremo.


    December 20

    Piacere personale

    Siamo sotto natale e mi sento in dovere di ricordarlo, almeno.
    Vi prego, evitate di comprare giacche, guanti sciarpe ecc ecc con inserti in pelo, anche piccolissimi. Spesso, più di quanto crediate, quella pelliccia è di animali come cani e gatti, animali che forse anche voi avrete in casa e a cui volete molto bene. Ma anche se così non fosse, anche se non foste degli amanti degli animali vi prego comunque di fare un regalo a voi stessi - una coscienza più pulita - al prossimo e anche a queste bestiole che tanto fanno per noi ma che non vengono mai ripagate.

    Io non sono vegetariana e credo ci sia un ciclo della vita di cui tutti facciamo parte.
    So che esistono luoghi dove la pelliccia è essenziale ma per favore, l'inverno italiano si può superare con un semplicissimo cappotto sintetico.
    Chi usa la pelliccia lo fa per estetica e deve esserne cosciente.
    Deve essere cosciente però anche di come la pelliccia, o gli inserti dei cappotti per esempio del cappuccio , vengono creati.
    La pelle viene strappata mentre l'animale è ancora vivo per mantenere morbido il pelo. Questo non fa parte del ciclo della vita.
    Ci sono video, promossi anche dagli enti, in cui si può vedere a quali torture vengono sottoposti cani:
    zampe amputate per non farli scappare e questo è il minimo.

    Fate un regalo con il vostro cuore, non con la pelle di un altro.
    December 18

    Nuova immagine Cap.1

    Dovete scusarmi ma ho il pc fuoriuso quindi non posso passare dai vostri blog e tantomeno postare qui. Oggi faccio eccezione perchè ho appena finito il definitivo (spero) del primo capitolo. Anche se la mia amica ci sta lavorando, io vado avanti con le immagini perchè non so ancora cosa preferisce l'editrice. ^__^
    Spero vi piaccia è stata una faticaccia fare la luce della finestra!


    December 12

    Scheda personaggi - Aquae Sulis -

    Aquae è un ragazzo particolarmente dotato - niente pensieri sconci - nelle pratiche magiche, sopratutto elementali della terra. E' tranquillo, pondera molto sulle vicende che accadono attorno a lui ed ha un gran successo con le donne alle quali però lui non sembra particolarmente interessato.
    Molto attaccato a suo fratello maggiore non lo perde mai di vista e cerca di stargli accanto come un'amico.
    E' fondamentalmente una persona onesta, con i suoi difetti forse, che riesce egregiamente a far dimenticare grazie ai suoi modi di fare, sempre educati.
    I due fratelli Sulis sono come l'acqua ed il vino, c'è poco da dire.

    December 11

    Scheda personaggi - Mentha e Alfesibea -

    Queste due ragazze sono gemelle eterozigote, hanno perso i genitori quando erano ancora piccole, ma purtroppo abbastanza grandi da ricordarseli. Sono state accolte nella famiglia Sulis e cresciute come figlie e sorelle.
    Di Mentha si possono dire molte cose, ma nessuna parola è in grado di descrivere quel che lei tiene nascosto nella sua mente. E' una ragazza molto riservata e timida per certi versi, questo però la rende anche molto dolce, pura - per quanto possa esserlo un'umana - e profondamente buona.
    Alfesibea, sua sorella, al contrario è molto mascolina, irritabile e molto legata alla sua forza. Nutre profondo odio verso le Arcimaghe in quanto mandanti della morte dei suoi genitori, e questo rancore la perseguiterà continuamente.
    Non sono le classiche gemelle - sorelle iperprotettive tra di loro, non si appoggiano continuamente una sull'altra anzi spesso e volentieri hanno diverse opinioni, ma un saldo filo le lega:  sono le ultime rimaste della loro famiglia ed è un ricordo difficile da allontanare.

    December 10

    Il più bel regalo di natale!

    E' arrivato il contratto!!!!!!!!!!!!!!!!!
    E' arrivato il contratto!!!!!!!!!!!!!!!!!

    La felicità a mille, sento i globuli rossi  saltare nelle vene!
    L'ho letto e sembra ottimo! Stasera lo faccio leggere ai miei, poi faccio un mega raduno di miei amici e gli offro da bere!!!!!

    Io non so cosa sarà del mio futuro. Se questo libro mi darà quel che ho sempre sognato. Ma non ha importanza.
    Ho fatto qualcosa, e mi sento viva.
    Nel bene e nel male ho lasciato un segno del mio passaggio.
    Ed in questo modo avrò realizzato due sogni al prezzo di uno...emozione più unica che rara.

    Sono felice, felice e basta.



    December 06

    Titolo del libro

    Okok inizio con il dire che ho rintracciato l'editrice e... poverina è ricoverata all'ospedale ;_; uscirà tra qualche giorno e pensare che io ero tutta ansiosa >___<! Scussssssatemi dei dell'impero libraio +__+ io buona giuro.

    Ho delle news sul libro...
    La prima è che ho assoldato, anche se attendo ancora il permesso dall'editore :P, una mia amica anzi.. LA mia amica per fare i disegni del libro... come dire lei è un genio del disegno. E sono sicura riuscirà a rendere le immagini come piacciono a me, ne sono certa! Ed in caso contrario glielo dirò perchè questo libro al momento è molto importante... troppo! Tra l'altro lo sta leggendo anche lei ora, per poter fare i disegni, e a quanto sembra le piace molto... la cosa mi entusiasma perchè so che di lei posso fidarmi!

    La seconda news è che una correttrice di bozze, esperta nel suo campo davvero, me lo sta leggendo e dopo aver criticato la grammatica - ahimè ero la migliore al liceo ;_; - e passando sopra al fatto che il genere fantasy le fa schifo, ha detto che il libro è scritto molto bene!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Non so come spiegarlo... è un onore quando gente con esperienza ti fa anche questi mini complimenti, preceduti da grandi critiche ehehe.... Un ringraziamento alla signora Anna, non leggerà mai il blog ma glielo devo.

    Infine ed ultima news per il momento è la scelta del titolo del libro.
    La Signora De Capitani mi aveva detto che "Luci nell'Ombra" non andava bene. Mi aveva proposto invece di usare il nome della protagonista come titolo.. dato che lo trova molto bello.
    Ottenendo questo risultato:

    MYRISTICA
    Luci nell'ombra

    Altrimenti mi aveva detto che potevamo cercarne uno assieme. A me francamente piace il gioco di contraddizione tra le due parole - luce ombra - e non voglio nemmeno titoli fantasy classici... tipo: le porte di fuoco o L'anello del drago o robe simili...
    Cioè mi piacciono ma... roba già vista...
    Alchè mi è venuto in mente questo titolo... o meglio dai, è venuto in mente al mio ragazzo che ringrazio perchè è da un anno e passa che mi segue per sto libro e lo stresso continuamente...

    L'ordine del caos



    Titolo che mi piace molto perchè appunto è contradditorio... anche se "caos" è una parola abbastanza usata.
    Per il momento i titoli che mi vengono in mente sono questi... e purtroppo è un lavoraccio perchè il titolo è molto importante *sigh*





    December 05

    Scheda personaggi -Sirte e Alchemilla Sulis -

    Sirte è il capofamiglia, mentre Alchemilla la sua consorte. Vivono a Vallombrosa, nelle vicinanze del villaggio della Piana dei Meli. La loro dimora è poco lontano dalle porte del villaggio, piccola ma confortevole dove aleggia un'aria di famiglia modello mulino bianco. Finchè non si scopre che in realtà Sirte è un mercenario che non guadagna poi molto e deve farsi carico delle spese per cinque figli. Due ragazzi, Rhitms e Aquae i suoi eredi, Mentha ed Alfesibea le figlie dei suoi migliori amici, morti a causa dell'Arcimaga, ed infine Myristica la trovatella.
    E' un contadino che ha preso la via delle armi, ma il suo cuore è davvero buono.
    Alchemilla al suo fianco è una donna molto gentile, semplice ma sa essere una madre severa se necessario. Da ragazza ha frequentato l'accademia dove ha preso un diploma di stregoneria di cui non fa quasi mai uso, se non per usi casalinghi. Non ama la violenza ed ogni volta che il marito esce per qualche missione rimane in ansia finchè lui non torna.
    December 03

    Aereostella dove sei?

    Vi ricordate quando ero ancora felice di aver trovato finalmente la casa editrice?
    Ebbene, questa casa editrice è scomparsa. O meglio... dovrei mettere un annuncio su qualche giornale del tipo:
    AAA.Cercasi Aereostella.AAA oppure contattare Chi l'ha visto.
    Una settimana fa ho mandato una mail per chiedergli quando mi avrebbero inviato il contratto... (si era parlato di giorni ed erano diventate settimane) ed un'altra cosa.
    Qui non si riceve risposta, ed inizio a preoccuparmi...
    Domani se non mi rispondono ancora mando altra mail, aspetto altri tre giorni e poi telefono. E dovranno darmi buone spiegazioni perchè io non mi fido tanto della gente. Ed una casa editrice che doveva mandarmi un contratto che non risponde alle mie mail mi preoccupa. Che dite esagero?